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Agrumi, oro del Mediterraneo

08/01/2018

Gli agrumi sono il fiore all’occhiello delle produzioni mediterranee, dall’Italia (in cui spiccano, come maggiori produttori, Sicilia, Calabria e Puglia) alla Spagna, la Grecia e la Francia.

Le arance

Simbolo di fecondità e amore, ma anche di purezza, le arance sono un toccasana per la salute: drenanti, antinfiammatorie, depurative e antifame (grazie al loro potere saziante). Tra i micronutrienti presenti ci sono sali minerali (calcio, magnesio, potassio) e vitamine (la C in misura predominante, ma anche altre del gruppo B e P e la E), acidi organici, fibre e fruttosio. Contengono inoltre preziosi antiossidanti con proprietà anti-age.

 

Le “Tarocco”

Le arance Tarocco sono tra le più apprezzate. Maturano tra fine novembre e inizio dicembre in terreni collinari, quindi i primi mesi dell’anno sono ideali per gustarle. La polpa è più dolce e meno acida rispetto a quelle delle altre varietà. Sono ideali per le spremute, visto che sono molto succose e profumate. Sono prive di semi e, grazie alla buccia sottile, sono semplici da sbucciare

 

Gusti decisi

Ideale per concludere il pasto è il pompelmo, nelle sue varietà (pompelmo giallo o rosa). È un naturale disinfettante e stimolante dell’apparato digerente. Si è rivelato anche un potente alleato contro l’insonnia e un ottimo rimedio per recuperare dopo una febbre debilitante. Da non sottovalutare il limone e il suo succo: sciolto in un bicchiere d’acqua tiepida garantisce un’azione detox, specialmente dopo gli eccessi alimentari di inizio anno…

 

 

Come distinguere mandarini e clementine?

Ecco le differenze significative:

La forma: quella della clementina è sempre ben rotonda, meno appiattita di quella del mandarino.

La buccia: quella del mandarino è più spessa, mentre quella della clementina è più sottile e flessibile.

Il gusto: quello della clementina è più simile all’arancia, con un perfetto equilibrio tra l’agro e il dolce,

mentre quello del mandarino è più aspro.

I semi: molto raramente contenuti nelle clementine, in quantità invece nei mandarini.

 

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