Mangiare sano

Alimentazione & Gravidanza

30/05/2017

Qualità del cibo, giusto apporto di calorie e (se possibile) attività all’aperto. La gravidanza è un momento in cui la donna deve prendersi cura di se stessa ancora più del solito. A partire da una corretta alimentazione, come ci spiega  Rosa Lenoci, biologa nutrizionista, presidente dell’associazione Biologi Nutrizionisti Italiani (ABNI) e docente di Scienza e Cultura dell’Alimentazione.

Quali alimenti preferire durante la gestazione

“È estremamente importante tenere conto della qualità degli alimenti – afferma Rosa Lenoci – I cereali, ad esempio, che sono tra gli alimenti da preferire, andrebbero consumati integrali e soprattutto biologici. La parte esterna è quella più ricca di micronutrienti, vitamine e sali minerali”.

Da ricordare che esistono anche cereali, come miglio e riso, cosiddetti del “buon umore”, che hanno influenza positiva sull’equilibrio psicofisico della gestante. “Vanno privilegiate le proteine di origine vegetale e del pesce – aggiunge Lenoci – Inoltre sono fondamentali calcio e fosforo che si possono trovare nel latte, nell’acqua minerale ma anche nella frutta secca; la vitamina D sempre presente nel latte e che si ‘assume’ anche grazie all’esposizione al sole e l’acido folico tramite integratori”.

 

Il giusto apporto calorico

Da sfatare il mito secondo il quale in gravidanza si debba mangiare per due: “Anzi – sottolinea la biologa nutrizionista – si sconsiglia l’aumento eccessivo di peso corporeo: Durante l’arco della giornata vanno assunte circa 200 calorie in più, ovvero il 10 per cento”.

 

Gli alimenti sconsigliati o vietati

Esistono poi alimenti vietati e altri sconsigliati: “Meglio evitare carne conservata, pesce in scatola o affumicato, alimenti ricchi di istamina che possono provocare reazioni pseudo allergiche, ma anche alimenti crudi sia vegetali che animali, zuccheri raffinati e prodotti industriali” ricorda Rosa Lenoci. Ridurre, se non evitare, alcol e bevande nervine o zuccherate e leggere con molta attenzione le etichette dei prodotti. “No alla sedentarietà – conclude la biologa – se la donna sta bene sì alle passeggiate all’aria aperta”.

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