In casa

Balconi in fiore

30/05/2017

Con il ritorno della primavera piante e fiori sono nuovamente protagonisti di terrazzi, balconi o angoli di casa. Dopo l’inverno, infatti, torna la voglia di colore e questo si rispecchia anche nel nostro pollice verde.

Fioritura primaverile

La gerbera, variopinto fiore simile alla margherita, è originaria del Sudafrica e ha significati diversi a seconda del colore. Arancione è simbolo di gioia, rosso di successo, giallo di benessere e rosa di ammirazione. Fiorisce ad aprile e ama un microclima umido, ma non l’esposizione diretta a sole e vento. Sta bene sia in casa che all’aperto.

La calla fiorisce da marzo a settembre, vive bene sia al sole che in ombra e deve stare lontana dal vento. Come la gerbera è originaria del Sudafrica e l’umidità le fa bene. Vive senza problemi in appartamento ed è perfetta per i matrimoni.

 

Al lavoro per l’estate

Marzo è il periodo giusto per concimare la campanula in attesa della fioritura della pianta, che è prevista alla fine del mese di giugno. La campanula è adatta alle alte temperature, ama le posizioni soleggiate e luminose, ma è capace di vivere anche in zone fredde e impervie, caratteristica che in diverse culture popolari la rende simbolo di perseveranza.

La dalia, originaria del Messico, va messa in piena terra dalla metà di marzo e fiorisce da luglio fino all’autunno. Ha bisogno di molta luce e acqua, non ama il freddo. Sta bene sia in vaso che in giardino ed è il dono perfetto perché simboleggia la gratitudine. In primavera bisogna mettere a dimora anche la gazania, che poi fiorisce da fine luglio fino all’autunno. Fiore dai colori sgargianti, ha la particolarità di chiudersi la sera e di riaprirsi il mattino, vive bene con le temperature alte e con l’esposizione diretta del sole. Non ama umidità e poca luce.

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