Vino e dintorni

Bollicine protagoniste

30/05/2017

Bollicine per tutti i gusti e per tutte le tasche. Si parte dallo Champagne, per passare al Franciacorta, fino ad arrivare al prosecco: tre tipologie da assaporare a tutto pasto o solamente con i dolci.

Lo Champagne, il più noto

Sono le bollicine più conosciute al mondo e, fino al 2013, erano anche le più vendute (poi superate dal prosecco). Lo Champagne è prodotto in Francia, esclusivamente con il metodo classico della  rifermentazione in bottiglia: “Si presenta in più versioni – spiega Fabio Finazzi consigliere nazionale delegato Onav regione Lombardia – da quella brut nature senza aggiunta di zuccheri e molto secca, sino ad arrivare alla versione demi-sec”. Va servito molto fresco, a 6 – 8°, ma mai ghiacciato: “Con la glacette arriva alla temperatura ideale in 30 minuti, in frigo in 3 ore, ma non mettetelo mai in freezer” consiglia Finazzi. Da servire in  flûte per evidenziarne il perlage. Secco va bene a tutto pasto con piatti leggeri di pesce, frittate, torte salate o salumi. Nella versione leggermente più dolce con pasticceria secca e alcuni formaggi.

 

Franciacorta: evviva il made in Italy

Cugino dello Champagne, il Franciacorta è prodotto con lo stesso metodo della rifermentazione in bottiglia. “La sua particolarità – afferma Finazzi – è quella di avere una versione in più: la brut Satèn”.

Il Franciacorta, in questa variante, si presenta più cremoso, con bollicine meno aggressive e una crema più avvolgente. I vitigni sono quelli di Pinot nero, bianco e Chardonnay. Si serve nello stesso modo dello Champagne e privilegia i medesimi accostamenti.

 

Fresco e giovane: ecco il prosecco

“Il Prosecco viene prodotto soprattutto nelle province venete e friulane – ricorda Finazzi – e ha un costo di produzione notevolmente inferiore, rispetto a Champagne e Franciacorta, grazie al metodo di produzione Charmat, più rapido e che comporta meno investimenti”. Va servito fresco, a una temperatura di 7-9°, e va bevuto giovane.

È molto usato nei cocktail e negli aperitivi. Anche il Prosecco si presenta in diverse versioni che vanno dal brut al dry. È perfetto con piatti leggeri.

Per saperne di più, chiedete agli esperti delle cantine Basko: sapranno consigliarvi tanti altri accostamenti ottimali.

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