Amici Animali

Una dieta a quattro zampe

30/05/2017

Barf è l’acronimo di “Biologically Appropriate Real Food”, ovvero cibo crudo biologicamente appropriato. Si tratta di una delle tendenze del momento in fatto di alimentazione per i nostri amici animali: scopriamo insieme di cosa si tratta.

Di cosa parliamo

“Il presupposto – spiega Marco Melosi Presidente dell’Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari) e specialista in Clinica dei Piccoli Animali – è quello di far mangiare gli animali come i loro antenati.

Di questa alimentazione si è iniziato a parlare negli anni Novanta e ora si sta diffondendo”. La dieta Barf prevede un mix di carne cruda (incluse interiora e frattaglie) accompagnata da verdure e frutta. Uno degli aspetti positivi di questo regime alimentare risiede nel fatto che essendo costituito principalmente da carne cruda è altamente appetibile per il cane.

 

Da una dieta all’altra

Prima di introdurre la dieta Barf è bene chiedere consiglio al veterinario. Non si passa da un’alimentazione all’altra senza una fase di transizione. È bene introdurre la dieta Barf in maniera graduale, facendo attenzione a non mescolare mai il cibo crudo con quello già pronto o cotto. È importante farsi accompagnare, nel percorso di passaggio, dal veterinario, che potrà suggerirvi al meglio e che conosce il vostro animale. La regola è: nessuna fretta pur di seguire a tutti i costi la moda del momento.

 

Favorevoli o contrari?

“I vantaggi – spiega il presidente dell’Anmvi – sono i seguenti: gli animali si nutrono con alimenti privi di sostanze chimiche o conservanti, si evita la cottura, che limita l’apporto dei nutrienti, e si migliora la salute dentale. Fra gli svantaggi: la necessità di usare integratori a seconda di razza ed età, il tenore proteico molto elevato e rischioso per alcuni animali, e i rischi igienico-sanitari della carne cruda”.  Oltre alla qualità della carne, a cos’altro bisogna prestare attenzione? “Ossa, soprattutto di pollo e coniglio, uova e pesce crudo”. La cosa migliore da fare è sempre quella di decidere insieme al proprio veterinario di fiducia qual è il cibo migliore per il nostro amico a quattro zampe.

 

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