Buon Ricordo

I dolci della tradizione

17/09/2019

Le ricette storiche d’Italia.

Il suono della campanella, che indica l’inizio della ricreazione o il termine della giornata scolastica, crea inevitabilmente un rimando mnemonico alla gioia che si provava nel correre fuori in giardino a condividere la merenda confezionata con cura e amore dalle nostre nonne e, a seguire, dalle nostre mamme che ne avevano appreso i segreti, o al desiderio di tornare a casa per gustare la bontà dei piatti preferiti, prima di dedicarsi ai compiti a casa.

Un dolce fatto in casa, col suo gusto genuino e invitante è sempre stato una sorta di merce di scambio per convincere grandi e piccini a fare prima il proprio dovere, compreso quello di mangiare i cibi meno apprezzati come le verdure per poi ottenere la meritata ricompensa, il dolce per l’appunto. Prima che ad avere la meglio fossero le innumerevoli merendine presenti in commercio, l’unico dolce che si gustava era proprio frutto dell’impegno e della cura messa in cucina dalle nonne che, con dedizione e passione, replicavano le ricette tramandate della tradizione che, appena arrivati a casa, sprigionavano un profumo ed un sapore irresistibili.

Ogni parte d’Italia ha il proprio dolce della tradizione, quello che, anche a distanza di anni, riporta indietro coi ricordi e che non ci si stancherebbe mai di mangiare.

Scopriamo insieme le caratteristiche dei principali dolci storici regionali:

 

PIEMONTE

Il Bonet, tipico dolce al cucchiaio piemontese, nello specifico delle Langhe e del Monferrato, è un budino a base di amaretti, cacao, uova, latte, aromatizzato al rum. A completarne la bontà, la copertura di caramello che lo rende un dolce molto ricco, ideale per recuperare le energie.

 

LOMBARDIA

La Bertuldina è la torta tipica del territorio lombardo, fatta con pochi ingredienti contadini: farina di mais e bianca, uova, zucchero, burro e latte. Il suo nome varia in funzione delle province lombarde ma il suo sapore, la consistenza soffice e il gusto autentico e genuino restano invariati.

 

LIGURIA E TOSCANA

La torta della tradizione ligure è anche molta diffusa nella regione Toscana. Si tratta della torta della nonna, un dolce di pasta frolla ricoperto di pinoli e zucchero a velo che racchiude un cuore di crema pasticcera. Nella versione più golosa si possono anche aggiungere gocce di cioccolato, perfetta per uno spuntino veloce ma gustoso. In Liguria impossibile non citare anche il Castagnaccio, dal sapore poco dolce ma intenso, frutto della farina di castagne che lo compone, è accompagnato da uvetta, pinoli e, a piacimento, erbette aromatiche come rosmarino e semi di finocchio.

 

VENETO

In Veneto, la Fregolotta è la regina della tradizione dolciaria, deve il nome alla sua consistenza friabile, fatta di briciole di pasta frolla che in forno diventano croccanti e gustose. Si compone di uova, zucchero, mandorle, farina e burro, in alcune varianti con l’aggiunta della buccia di limone grattugiato che le conferisce un profumo e un sapore inconfondibili.

 

EMILIA ROMAGNA

La tradizione dell’Erbazzone nella versione dolce rappresenta per l’Emilia Romagna la ricetta per eccellenza. Dagli ingredienti della versione salata, spinaci e ricotta, vengono aggiunte mandorle, amaretti e aromi zuccherini che vanno a farcire la frolla dolce, anziché la sfoglia.

Da non dimenticare anche la Spongata, un dolce tondo e piatto dal sapore speziato che nasconde una farcitura morbida e profumata ricca di miele, mandorle, pinoli, frutta candita, uva passa e cedro, solitamente preparata nel periodo natalizio.

 

ABRUZZO

Il Fiadone abruzzese, anche diffuso in Molise, è una preparazione a base di formaggio, ricorda infatti la cheesecake anglosassone. Fatto con farina, uova, zucchero, latte e formaggi a breve stagionatura, ha un gusto intenso ma poco dolce.

 

LAZIO

Il dolce che contraddistingue la regione capitolina è senza dubbio il Maritozzo, una piccola pagnotta impastata con farina, uova, miele e burro che viene farcita nel taglio longitudinale con abbondante panna montata.

 

PUGLIA

In Puglia, il dolce della tradizione è il Tarallo dolce, preparato dalle nonne che, mentre si apprestavano ad impastare il pane e la focaccia, ritagliavano un po’ di tempo e di pasta anche per il dolce. Si tratta di un tarallo ricoperto di glassa detta “gilepp” fatta di acqua e zucchero. Un dolce tanto semplice quanto goloso.

 

SICILIA

A farla da padrona in Sicilia è la Cassata al forno, un dolce simile ad una crostata con all’interno la ricotta. Dal sapore dolcissimo e delicato, in alcune varianti può essere arricchita da gocce di cioccolato o uvetta.

 

SARDEGNA

Per la Sardegna impossibile non annoverare le Seadas e le Pardulas. Le prime, anche dette Sebadas, sono dei ravioli fatti di semola fine che contengono formaggio aromatizzato con scorza di arancia o limone. Servite fritte, con l’aggiunta di miele sono irresistibili!

Da non dimenticare anche le Pardulas, chiamate anche formaggelle, morbide tortine di pasta croccante ripiene di ricotta.