Buon Appetito

I grandi classici della tavola di Pasqua

26/03/2021

Nel periodo di Pasqua, i più amati da grandi e piccini sono senza dubbio le immancabili uova di cioccolato e la caratteristica colomba. I grandi classici della tavola di Pasqua che non possono assolutamente mancare.

UOVA DI CIOCCOLATO

La Pasqua ha una grande valenza dal punto di vista cristiano, celebrando la resurrezione di Cristo, ma se chiediamo ai bambini cosa rappresenti per loro, ci risponderanno quasi sicuramente: l’uovo di cioccolato! Come dargli torto. Tra i grandi classici della tavola di Pasqua c’è sicuramente lui.

L’uovo di cioccolato rappresenta una vera e propria bontà, non solo per i più piccini. La curiosità della sorpresa contenuta all’interno, quasi sempre deludente, viene subito rimpiazzata dalla voglia di gustare uno dei prodotti dolciari più buoni presenti in commercio: la cioccolata! Al latte, fondente, alla nocciola, bianco, al pistacchio, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Le origini dell’uovo sono da ricondurre a Luigi XVI che ne fece realizzare uno al suo maitre chocolatier di corte all’invio del Settecento. L’usanza di regalare uova è diffusa fin da Medioevo. Gli antichi Egizi lo consideravano un simbolo di vita, fulcro dei quattro elementi: aria, acqua, terra, fuoco.

PER TUTTI I GUSTI

Tra i grandi classici della tavola di Pasqua l’uovo di cioccolata non può assolutamente mancare.

I puristi prediligono quello fondente, ricco di minerali, polifenoli e acido oleico dalle proprietà antinfiammatorie; ma per essere considerato fondente deve avere una percentuale di cacao al suo interno pari o superiore al 70%. Il cioccolato al latte invece, per lo più amato dai bambini, deve il suo colore chiaro al suo contenuto di latte misto a caramello. Quello bianco è frutto di una miscela di burro di cacao, latte in polvere e zucchero, che lo rendono il più calorico fra questi.

Oltre alle varianti alle nocciole, alle mandorle, al peperoncino, da un paio di anni è in commercio anche quello al cioccolato rosa, creato dalla storica maison di cioccolato svizzero Barry Callebaut, ricavato dalla fava di caco Ruby da cui deriva il nome con cui viene identificato. Il suo sapore è simile a quello del cioccolato bianco, ma è maggiormente aromatico con sentori che richiamano la frutta.

Qualunque sia la nostra cioccolata preferita, mangiarne un quadratino a fine pasto migliora il nostro umore grazie alla sua produzione di serotonina, “l’ormone del buonumore”.

LA COLOMBA

Per chi ama invece i dolci lievitati della tradizione, tra i grandi classici della tavola di Pasqua c’è la colomba. Per lo più ricoperta da granella di zucchero, mandorle e glassa è un dolce lievitato, soffice e gustoso, ideale da consumare a colazione, accompagnato da crema pasticciera o mascarpone.

Le sue origini risalgono ai primi secoli del Medioevo quando, secondo una leggenda, Alboino, re dei Longobardi, dopo tre anni di assedio, alla viglia di Pasqua del 572, conquistò Pavia risparmiando la città dal saccheggio perché tra i regali ricevuti c’erano degli squisiti pani dolci a forma di colomba.

Il suo nome deriva dalla forma caratteristica a forma di colomba, simbolo di pace e amore.