Buon Appetito

Il cibo da strada non è mai stato così buono!

11/09/2020

Benvenuto a Tommaso, esperto in street food. “Lo Street Food non è solo un fenomeno di tendenza, è un modo di vivere. Cambio spesso postazione per portare il mio cibo, scopro posti e gente sempre diversi, senza perdere mai la mia identità gastronomica.”

COS’È IL CIBO DI STRADA

Secondo la definizione della Fao, il cibo di strada, lo street food, è costituito da tutti quegli alimenti e le bevande già pronti per il consumo, che vengono venduti (e spesso preparati) in strada da commercianti ambulanti.

Un mestiere antico, un modo di mangiare pratico, veloce ed economico che ha mantenuto viva la tradizione di molti prodotti tipici regionali. C’è stato un momento in cui il cibo di strada era diffuso soprattutto in occasione di grandi concerti, fiere e in generale manifestazioni dove, però, si puntava molto di più alla quantità che alla qualità, spesso, infatti, si trovava quasi esclusivamente junk food, cibo spazzatura.

La riscoperta negli ultimi anni di questo modo di mangiare, ha maturato un nuovo concetto di Street Food basato sul principio di offrire cibo di qualità, ma in una maniera informale.

 

CHE ATTREZZATURA SERVE PER INIZIARE

Lo street food è un’opportunità accessibile a tutti, perché l’investimento inziale è molto inferiore rispetto ai fondi necessari per aprire un ristorante tradizionale. Si può scegliere un mezzo vintage, come la classica Ape, oppure food track più moderni, l’importante è tenere conto che il mezzo attrezzato sia un veicolo d’immagine: bisogna trasmettere il giusto messaggio!

Esistono aziende specializzate nella produzione di veicoli adatti allo strett food, omologati e collaudati ad uso speciale negozio, requisito essenziale per lo svolgimento del commercio ambulante dei prodotti alimentari su aree pubbliche. Alla completa affidabilità è importante unire un’estetica accattivante, per questo è consigliabile personalizzare il veicolo affinchè diventi un “mezzo” di comunicazione, con il suo look, i suoi colori: un Urban Art al servizio del business su ruote.

 

COME SI DIVENTA PROFESSIONISTA

Innanzitutto bisogna avere tutti i requisiti richiesti per l’apertura di qualsiasi attività commerciale, in particolare nel settore alimentare, per ottenere la licenza: essere iscritti al REC, aver frequentato i corsi, e superato gli esami, per il commercio nel settore alimentare tenuti dalla Regione di riferimento, aver conseguito un diploma presso una scuola alberghiera e avere esperienza biennale nel settore.

Una volta ottenuta la licenza è necessario sviluppare il progetto imprenditoriale, pianificando ogni minimo dettaglio.

È bene specializzarsi in un prodotto gastronomico specifico, la chiave per renderti unico e facilmente riconoscibile: nel mio caso è il pesce. Per proporre la tradizione della cucina di mare, in versione cibo di strada, è necessario fare una selezione di ricette stuzzicanti da consumare in maniera agile.

 

IL FRITTO BY TOMMASO

La scelta per me è ricaduta sul fritto di pesce, servito nel cartoccio di carta gialla. Per farsi notare in questo mercato in continua crescita, ci vuole un concept di assoluta solidità: oltre all’immagine bisogna puntare alla freschezza e alla qualità delle materie prime.

Alcuni cibi da strada rientrano nella categoria del finger food, come il mio cartoccio di pesce fritto.
Propongo fritto misto con gamberi, calamari, moscardini, latterini, oppure acciughe e sardine fritte, polpettine di baccalà, cozze impanate e “fish&chips”.

QUALI SONO I CLIENTI CHE MANGIANO STREET FOOD

La clientela è varia: dal turista di passaggio, al cliente abituale che sa dove trovare il food truck nei vari giorni della settimana (quelli assegnati dalle ordinanze comunali!) Molti scelgono questo tipo di cibo per adeguarsi all’evolversi della società che va sì di fretta, ma non transige più sulla qualità e sull’immagine.

È un fenomeno di tendenza e questo, nel nostro paese, non è una cosa da sottovalutare, perché si avvicinano a questo modo di mangiare clienti sempre più esigenti. Sempre più spesso si trovano banchetti di street food anche come catering durante manifestazioni di alta moda, matrimoni ed eventi di vario genere.

Le nuove tendenze di mercato in fatto di food, infatti, hanno fatto fiorire corsi specializzati in cibo da strada che preparano professionisti in questo nuovo campo ristorativo: la concorrenza è tanta, quindi bando all’improvvisazione e largo a scuole in grado di insegnare un mestiere sia negli aspetti teorici che pratici!