Buona Natura

Il Melograno

27/12/2019

Il frutto alleato della salute.

Il melograno appartiene alla famiglia delle Punicaceae, una specie originaria dell’Asia Occidentale. Il frutto del melograno è una bacca carnosa, denominata balausta, con buccia spessa, con varie cavità polispermali separate da membrane. Al suo interno contiene molti semi carnosi, di forma prismatica, con testa polposa, particolarmente succosi. Il nome melograno che deriva dal latino significa proprio “mela con semi”.

In Italia si conoscono le varietà Dente di Cavallo, Neirana, Profeta Partanna, Selinunte, Ragana e Recalmuto. Ma la più diffusa è la Wonderful, di origine americana, che arricchisce le nostre tavole da novembre a fine gennaio.

Il nome corretto per il frutto del melograno sarebbe in realtà Melagrana ma, negli ultimi anni, si usano entrambe le diciture.

 

PROPRIETÀ
Il melograno, grazie alle numerose proprietà benefiche, è considerato un vero e proprio superfood. È costituito da un’abbondante quantità d’acqua, circa l’80%. Il restante 20% viene ripartito tra zuccheri (13%), fibre (tra il 3 e il 4%), proteine (1%), grassi (tra lo 0,5 e l’1%). Possiede proprietà astringenti e diuretiche, ricco di antiossidanti e di polifenoli è un potente anti-infiammatorio. Contiene sostanze fitochimiche, quali tannini e antociani che aiutano a migliorare l’aspetto della pelle, ringiovanendola per mezzo della rigenerazione cellulare. Ricco di vitamina A, C, E, selenio e betacarotene, protegge la pelle dai danni causati dai raggi UV.

È inoltre fonte di minerali quali potassio, fosforo, sodio, magnesio e ferro, indispensabili per regolare lo scambio cellulare e per il benessere del nostro organismo a 360°.

 

COME SBUCCIARLO

È importante sceglierlo con cura, privilegiando i frutti dal colore arancio scuro o rosso. Devono essere pesanti, con una buccia liscia e brillante, senza macchie scure.

Sbucciarlo è un’operazione che richiede un po’ di pazienza. Innanzitutto occorre munirsi di coltello e cucchiaio. Dopo averlo diviso ed inciso è sufficiente batterlo con forza con il cucchiaio dal lato della buccia, per separarne i chicchi, più precisamente si tratta di sgranare il melograno.

Esiste anche uno sgranatore, un piccolo utensile da cucina utile a evitare di sporcare il piano di lavoro e conservare i chicchi estratti.

 

COME CONSUMARLO

Il modo migliore per sfruttare al meglio tutte le sue numerose proprietà è consumarlo fresco, al naturale, appena sgranato.

In alternativa, si può bere il suo succo ottenuto per mezzo dell’utilizzo dello spremiagrumi o di una pressa spremiagrumi professionale.

L’ideale sarebbe mangiarlo al mattino con lo yogurt ma, il suo sapore agrodolce lo rende perfetto anche per accompagnare ricette salate.

Aggiunto alle insalate conferisce un tocco fresco e croccante ma con i suoi chicchi si può preparare un’ottima salsa fatta con acqua, spezie e olio, perfetta per accompagnare i piatti a base di carne come anatra e maiale o pesce.