Buona Natura

Il melone, dolce e dissetante

08/07/2019

Complice il caldo e la poca disponibilità a cucinare vista la calura, il melone è il frutto prediletto dei pranzi estivi. Dolce, dalla polpa succosa, è ideale coi salumi, in particolare con un buon
crudo saporito. Il melone fa parte della stessa famiglia dei cetrioli e delle zucche gialle; le principali coltivazioni arrivano dall’Italia meridionale, in particolare la Puglia, le cui varietà sono numerosissime.

Scopriamo le principali varietà:

 

MELONE LISCIO

Dalla buccia liscia e con forma tondeggiante, presenta un grado zuccherino molto elevato e sapore, aroma e profumo intensi ed inconfondibili.

 

MELONE RETATO

È il “classico” a buccia reticolata e forma tonda. La polpa è succosa, color arancio, con meridiani verdi ben definiti che segnano la fetta da tagliare.

 

MELONE GIALLO

Di solito si predilige quello giallo, maturo e profumato, facilmente riconoscibile per le striature verdi sulla buccia e la forma tonda, rispetto a quello ovale dalla buccia gialla e la polpa bianca. Il primo si presta a fare da ingrediente anche nelle insalate, il secondo più come frutta a fine pasto. Bianco e giallo, il melone ha un’elevatissima percentuale d’acqua, pari a circa il 95% e per questo è amato d’estate. È ricco di vitamine e minerali benefici ed è ottimo per depurare i reni e contro il bruciore di stomaco.

 

MELONE BIANCO

Il melone bianco è detto invernale e ha origini asiatiche. I Romani però lo conoscevano e lo consumavano già ai tempi. Si racconta che l’imperatore Diocleziano avesse messo una tassa sul commercio dei meloni d’Oriente.

 

MELONE DI CANTALUPO

Il melone di Cantalupo, sempre a forma tonda e polpa arancione, deve il suo nome ad alcuni missionari che l’avrebbero importato dall’Asia a Cantalupo, in provincia di Rieti, dove si trovava il Castello Pontificio. La caratteristica di questa varietà è che si tratta di frutti precoci molto profumati. Per scegliere un buon melone la prova migliore è sempre data dall’olfatto. Quindi annusatelo: il melone deve avere un profumo intenso. Poi, tastatelo leggermente: deve cedere, senza essere troppo molle.

COME SERVIRLO

Tagliato a fette, il melone è squisito con gli affettati. Buonissimi gli spiedini di mozzarella, prosciutto e melone tagliato a barchette: allegri in tavola, un piatto rinfrescante e nutriente nelle calde giornate estive.

Se non sapete quale gusto di melone preferire, assaporate il bianco e il giallo insieme: una volta tolta la buccia ed eliminati i semi e i filamenti, ricavate delle palline dalla polpa utilizzando un porzionatore per gelato e metteteli in una ciotola da portata. Servite le palline di melone fredde adagiate su un piatto o in una coppetta da macedonia.

Unendoli con la misticanza, le foglie di basilico, olio e sale il piatto sarà perfetto con una pioggia di scaglie di formaggio. Moltissime sono le ricette con il melone;
si può abbinare al pesce spada oppure a un formaggio a dadini con un’insalata croccante.

Perfetto in qualsiasi momento della giornata, soprattutto nelle ore più calde, il melone può diventare una squisita merenda grazie al sapore semplice e delicato. Può essere preparato a piccoli pezzi e aggiunto allo yogurt. Il gusto è servito!