kiwi freschi a tavola

Buon Raccolto

Kiwi, il frutto portentoso

31/05/2022

“Li vuoi quei kiwi?” è un simpatico scioglilingua che, tuttavia, andrebbe ripetuto come promemoria per la nostra salute. Se vi risulterà infatti difficile ripetere tante volte questa simpatica frase senza impappinarvi finendo per ridere a crepapelle, lo stesso non si potrà di certo dire del nostro fisico che invece ne gioverà moltissimo. Il kiwi è davvero un frutto portentoso al pari di arance e limoni, altri frutti ultra-benefici per il nostro corpo. Gustato in contesti dolci o salati (è davvero versatile) il suo inconfondibile sapore aspro, unito alla sua consistenza polposa carica di nutrienti benefici, lo renderà a tutti gli effetti un frutto di cui sarà impossibile fare a meno.

TANTE VARIETÀ DI KIWI, DIVERSE COLORAZIONI

Ci sono moltissime cose che non sappiamo del kiwi e, tra le tante, probabilmente il fatto più incredibile è la moltitudine di sostanze nutritive racchiuse al suo interno. Ma procediamo per gradi. Innanzitutto, il frutto che vanta l’appellativo di “brutto ma buono” arriva direttamente dalla Cina, la principale produttrice. Inizialmente infatti veniva chiamato “uva spina cinese” ma visto il suo aspetto ovale, marroncino e peloso è stato successivamente ribattezzato come l’amabile uccello australiano, per l’appunto il kiwi.

La pianta da cui nasce il kiwi, inoltre, è molto particolare e necessita di incroci specifici per far sì che si origini il dolce frutto. Per chi non lo sapesse, il kiwi cresce su piante rampicanti che assomigliano alla vite, con foglie molto grandi e carnose, dal colore verde scuro. La sua peculiarità, inoltre, è che per farlo nascere le piante devono essere posizionate vicine devono essere tassativamente di sesso opposto (una maschile e una femminile): solo in questo modo, dall’unione dei due rampicanti, si riuscirà a generare una pianta feconda in grado di far nascere i futuri piccoli frutti tondeggianti.

Che preferiate gustarlo sbucciandolo totalmente tagliandolo poi successivamente a rondelle oppure dividendolo a metà per poi scavarlo con un cucchiaino, è sbagliato però pensare che il frutto originario delle terre asiatiche presenti al suo interno soltanto un delizioso cuore di colore verde. Chiaramente le speci più diffuse in commercio richiamano la colorazione citata poco fa, ma ne esistono in realtà tante altre, anche bi-colore.

Il kiwi verde

Il kiwi verde, quello più conosciuto quindi, si chiama Hayward e la sua varietà venne selezionata in Nuova Zelanda nel 1920. Con la classica forma a ovetto, la buccia pelosa e il suo nucleo color verde brillante è il kiwi più zuccherino ed è inoltre molto carico dei noti semini neri.

Il kiwi gold

Non solo green, come avevamo già anticipato: il kiwi gold è la varietà dalla polpa giallo brillante. La sua forma è più allungata e il suo sapore è più acidulo del fratello verde. Essendo più aspro va da sé che sia inoltre maggiormente benefico. Questa varietà infatti presenta al suo interno un maggiore contenuto di polifenoli, acido folico e carotenoidi, la triade amica del sistema immunitario.

Il kiwi giallo e rosso

Monocolor e anche… bi-color! Il kiwi giallo e rosso, cioè la varietà Hongyang e Dong Hong, ha la polpa in prevalenza gialla che arrossisce diventando ramata nella zona attigua ai semi.

Il sapore molto dolce ricorda quello dei frutti tropicali, come mango e papaia. Esiste anche una varietà nuova dalla polpa rossa. Direttamente dalla Cina, mamma di origine, il kiwi rosso ha la polpa vermiglio e la buccia mattone. Dall’altissimo contenuto di vitamina C (quasi il doppio rispetto alla varietà verde!) ha il sapore che fa l’occhiolino alla nostra cara e tanto amata ciliegia.

Il Nergi

Per ultimo, il kiwi più dolce tra le varietà, il Nergi. Chiamato anche kiwi-mini o baby-kiwi, la sua dolcezza non riguarda tanto il gusto quanto più l’aspetto: proprio come i cuccioli, i Nergi sono piccini e privi di peluria, pertanto si possono mangiare tranquillamente con la buccia. Grazie a ciò l’apporto di fibre aumenta, così come il magnesio, il fosforo e il calcio. Incredibili!

UNA POLPA DI BENESSERE

Oltre ad essere un frutto fresco e godibile specialmente nei mesi estivi accompagnato a ricche macedonie, il kiwi è ricchissimo di nutrienti. Al suo interno, infatti, contiene un altissimo numero di minerali, vitamine, fibre e tanti altri nutrienti benefici. Composto per lo più da acqua (l’80%) e per la restante parte da zuccheri buoni come il fruttosio in grado di renderlo in prima battuta un frutto povero di grassi, la vera perla del kiwi sta nella sua polpa. Questa infatti contiene una quantità di vitamina C addirittura superiore a quella contenuta negli agrumi. Per questo un solo kiwi è sufficiente a coprire il fabbisogno di vitamine giornaliere di una persona adulta, il che lo rende un alleato invincibile sia durante i mesi freddi che durante i mesi caldi.

La vitamina C è quindi indispensabile per aumentare le difese immunitarie, ma il kiwi contiene al suo interno anche la vitamina E, carotenoidi e flavonoidi, amici numeri uno contro i radicali liberi. Questo frutto portentoso è anche carico di potassio e calcio, ideali per il corretto funzionamento di tutti i muscoli e di enzimi che aiutano l’apparato digerente nella digestione, nell’assimilazione delle sostanze nutritive e nella regolazione intestinale.

Il mix di tutte queste sostanze nutritive rende il kiwi il frutto in cima alla lista per proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e diuretiche. Rafforza il sistema immunitario grazie alla vitamina C e ne potenzia le funzionalità contrastando non solo i fastidi di stagione, come il raffreddore, ma anche l’asma. Favorisce inoltre l’assorbimento del ferro dai vegetali (utilissimo se si seguono diete vegetariane o vegane) e il transito intestinale.

Non tutti inoltre sanno che il kiwi è uno dei pochi frutti contenenti al suo interno clorofilla. Ecco perché sarebbe davvero utile al nostro organismo consumarlo più spesso, in quanto la clorofilla contiene un numero elevatissimo di magnesio, in grado di contrastare l’affaticamento, e acido folico, essenziale per la sintesi delle proteine e particolarmente importante durante la gravidanza. Grazie alla sua dolcezza accompagnata da un retrogusto aspro, il kiwi è perfetto sia all’interno di piatti freschi e salati, sia in piatti dolci e più tradizionali.

LO SAPEVI CHE…

Non sempre i kiwi in commercio sono al punto giusto di maturazione. Mettete i frutti insieme a due mele in un sacchetto di plastica e chiudetelo. Nel giro di pochissimo i kiwi matureranno al punto giusto!

Un frutto a km 0

Originari della Cina e approdati in Italia negli anni 60, ora il nostro paese è riconosciuto come secondo produttore mondiale di kiwi.