Buon Appetito

La cena di san Valentino

01/02/2019

I suggerimenti per un menu stellato.

Il 14 febbraio è San Valentino, il santo protettore dell’amore in tutto il mondo. Sebbene la tendenza negli ultimi anni sia quella di non aderire alle feste considerate “consumistiche”, se siete innamorati, qualunque sia il tipo di legame che vi unisca al vostro partner, fidanzamento, matrimonio o coppia di fatto, sapete quanto sia importante, in questo giorno più che in altri, far comprendere alla persona amata il valore che ha nelle vostre vite.

 

Lo si può fare in tanti modi, con un bigliettino pensato su misura, come vuole l’antica tradizione anglosassone che prevedeva lo scambio dei “Valentine”, i biglietti con le sagome dei simboli dell’amore o accompagnandoli a delle scatole di cioccolatini o un mazzo di fiori come vuole la tradizione più recente.

Ma ciò che caratterizza la festa di San Valentino, più di ogni altra cosa è la cena a lume di candela, da condividere nel proprio posto preferito, magari in quello che ha suggellato l’unione o che l’ha consolidata.

 

Se però volete davvero trascorrere una serata speciale, in un contesto più “intimo” non c’è nulla di più adatto della propria casa. Potreste dedicarvi ad un menu ad hoc, pensato per il vostro partner privilegiando i suoi piatti preferiti e, perché no, occuparvi insieme della preparazione dei piatti stessi.

Se invece non siete particolarmente portati per la cucina, o poco esperti, e preferite gustare le varie portate della cena in tutta tranquillità senza tralasciare il gusto e la qualità dei piatti portati in tavola, potreste approfittare della possibilità di avere uno chef a domicilio.

E pensate quanto possa far bene alla coppia, condividere una cena degna di un ristorante stellato, nel comfort della propria casa, senza occhi indiscreti oltre che del disturbo sonoro che spesso caratterizza gli altri commensali nelle sale dei ristoranti o, ancora peggio della spiacevole sorpresa di un conto salato.

 

Il costo dello chef a domicilio viene infatti concordato anticipatamente sulla base del menù selezionato e delle materie prime che lo compongono, insomma un vero e proprio cuoco su misura per le vostre esigenze e di quelle del partner.

Non resta che stilare la lista dei piatti preferiti dal nostro amato per lasciarlo davvero a bocca aperta, ma solo per pochi istanti, prima di gustare insieme le prelibatezze preparate per noi e festeggiare l’amore, in tutte le forme possibili.

 

SAN VALENTINO NEL MONDO

 Negli Stati Uniti, San Valentino è la festa di chi si vuole bene in senso lato. La tradizione vuole che i bambini preparino dei pasticcini con annessi bigliettini da scambiare con genitori e compagni di scuola.

 

In Spagna, l’usanza vuole che sia l’uomo a regalare all’amata un mazzo di rose rosse.

 

In Inghilterra, è comune l’abitudine di scambiarsi cioccolatini e fiori ma, soprattutto, come vuole l’antica tradizione che risale al XV secolo per opera di Carlo D’Orleans (che inviava missive alla moglie), quella di scambiarsi bigliettini (Valentine) anonimi per rendere il messaggio ancora più misterioso e dolce.

 

In Giappone, sono le donne a dover regalare cioccolatini a compagni, amici e colleghi che dovranno ricambiare un mese dopo, il 14 marzo (il White Day) con dei cioccolatini bianchi.

 

In Corea del Nord, al pari del Giappone, chi non ha ricevuto nulla né il 14 febbraio, né il 14 marzo, il 14 aprile festeggia il Black Day, recandosi in un ristorante e mangiando spaghetti al nero di seppia, lamentandosi delle sue disavventure.

 

In Thailandia, la festa degli innamorati si celebra solo quando si è promessi in sposo/a a qualcuno.

 

In Brasile, la festa degli innamorati si festeggia il 14 giugno e le donne nubili, in onore di Sant’Antonio, protettore dei matrimoni, portano con sé la statua del Santo per attirare il futuro marito.