Buon Raccolto

La cicoria, l’amaro che fa bene

10/02/2020

Amarognola, ma buonissima, fa parte della grande famiglia delle insalate, la cicoria ha benefici incredibili.

Oltre ad essere leggera e ricca di vitamine e fibre, la cicoria è considerata un’alleata per depurare l’organismo. Moltissimi sono i minerali che contiene, come il potassio, calcio, fosforo, sodio, magnesio, ma anche zinco, rame, ferro, selenio e manganese. Per questo è considerata una verdura detox: stimola il fegato e libera l’organismo da tossine.

Esistono diversi tipi, come quella a foglia verde e a foglia colorata.
Alla sua famiglia appartengono infatti i radicchi, le insalate indivia e scarola, e soprattutto la catalogna.
Quest’ultima è di due tipi, una è la cicoria asparago, ha foglie verdi, lunghe, strette e frastagliate; l’altra è formata da foglie larghe e chiare.
Inoltre ha i gustosi germogli che si mangiano crudi e sono chiamati puntarelle. Nella grande famiglia della Cicoria, troviamo la Pugliese, la Brindisina, la Gigante di Chioggia.

Si differenziano per la forma delle foglie, ma sono simili per le proprietà. Contengono moltissima vitamina C e E che riducono i radicali liberi: per questo la cicoria ha proprietà antiossidanti e rinforza il sistema immunitario. Inoltre contiene vitamina K, che è preziosa per la conservazione delle ossa ed è indispensabile per una corretta coagulazione del sangue e la vitamina B1, alleata del nostro cervello.

Incredibile, ma vero, la cicoria è utile anche per l’igiene della bocca.
L’acido cicorico è un antibatterico naturale che contrasta possibili infiammazioni alle gengive.

Molto usati anche l’estratto di cicoria secco o i semi, le cui proprietà antimicrobiche contrastano e prevengono lo staphylococcus aureus, l’escherichia coli e la candida albicans.
Ha un gusto amarognolo, che effettivamente non piace a tutti.

Eppure, il punto di forza sta proprio qui.

 

COME RENDERLA PIÙ GRADEVOLE?

Qualcuno consiglia di aggiungere alla cottura un pizzico di bicarbonato.
Aiuta la digestione e rende la cicoria più dolce. La ricetta più gettonata è quella che vede la cicoria in padella lessata, in abbinata con patate e salsiccia.

La patata ammorbidisce il gusto e la salsiccia lo esalta. Se amate i gusti decisi ripassatela in padella insieme all’olio e all’aglio: il consiglio è quello di aggiungere del peperoncino rosso.
Un tocco di piccante che dona ancora più gusto a questo piatto già saporito.

 

E UN BUON PANE CASERECCIO ABBRUSTOLITO?

Basta poco e il gioco è fatto. La cicoria si presta ad essere una pietanza sfiziosa.

La ricetta più semplice, è la classica insalata. Le foglie della cicoria, crude, sono apprezzate per le più svariate combinazioni di ricche insalate. Le foglie devono essere croccanti e carnose. Anche il colore deve essere di verde scuro e deciso. In insalata, qualche goccia di limone oltre che di olio, rendono questa verdura davvero speciale seppure nella sua semplicità.

La cicoria, oltre che per la sua bontà ed i suoi benefici, è amata anche per la sua durata. Una volta acquistata, può essere conservata in frigorifero fino ad una settimana. Visto il gusto particolare, la cicoria si presta anche nelle torte salate o abbinata ai crostacei o alle uova.

 

E PER FINIRE, AVETE MAI SENTITO PARLARE DEL CAFFÈ ALLA CICORIA?

Dalle sue radici viene prodotta anche una bevanda energizzante, ottima come alternativa al caffè, ma è naturalmente priva di caffeina.

Quindi la cicoria porta benefici preziosi ed è pressoché priva di controindicazioni.

Inoltre è un ottimo calmante cutaneo per chi soffre di eritemi.
La polpa delle radici cotte si applica per alcuni minuti sulla parte interessata.