Buona Natura

La frutta di stagione

20/03/2019

Consumare la frutta di stagione è sempre una buona idea, in quanto garantisce la genuinità di quello che mangiamo con risparmio anche per il nostro portafogli.

Marzo è il mese in cui entra la primavera e si saluta la stagione fredda, la tavola comincia, lentamente, a colorarsi dei frutti e delle verdure di questa nuova stagione, ma è ancora un buon periodo per approfittare delle qualità nutritive dei prodotti tipicamente invernali. Gli agrumi come arance sanguinello, cedri e limoni possono ancora aiutarci con il loro apporto di vitamina C contro i malanni di stagione mentre banane, kiwi, mele e pere sono particolarmente gustosi e dolci in quanto raggiungono la loro naturale maturazione in questo periodo dell’anno.

Ma Marzo è anche il mese dei frutti di bosco come mirtilli, lamponi e more per non parlare delle gustose fragole.

Questi frutti squisiti, oltre ad essere un toccasana per il nostro corpo, sono anche un ingrediente di qualità per ricette dolci e perchè no, salate.

 

PERCHÈ CONSUMARE FRUTTA DI STAGIONE

RISPARMIO ECONOMICO

La frutta di stagione non ha bisogno di serre, non si consuma energia aggiuntiva per farla crescere e maturare: sfrutta già quella del sole.

GENUINITÀ

La natura non fa mai nulla a caso;
le piante che seguono il loro normale ciclo di vita presentano una quantità maggiore di nutrienti e principi attivi
e apportano la giusta quantità di calorie in relazione al periodo dell’anno.
Questo significa che le proprietà nutrizionali di un determinato alimento, se è coltivato fuori dalla sua stagione abituale, potrebbero risultare “falsate” e quindi meno nutrienti.

GUSTO

I prodotti di stagione sono più buoni, profumati, aromatici.

 

LE SCORZE CHE SANNO DI BUONO

A chi non piace il profumo di Zagara anche detto Fiore d’Arancio? Senza dover ricorrere ad essenze costose, ecco qualche consiglio per fabbricare
“home made” dei profumatori per la propria casa.

 Lavate accuratamente le arance da utilizzare e mettete da parte la buccia. Disponete le bucce di arancia su di una teglia rivestita con carta da forno e fatele essiccare lentamente in forno a temperatura bassissima (circa 50°C ) per più di due ore. Le bucce devono risultare ben asciutte e secche. Fate raffreddare e controllate che le bucce siano ben tostate, devono spezzettarsi facilmente altrimenti bisogna rimetterle in forno per continuare la loro essiccazione.

Le bucce lasciate intere sono ideali per profumare la biancheria e l’ambiente. Basterà inserire un pò di bucce in sacchetti e chiuderli. Vanno sistemati nei cassetti, nell’armadio o sui termosifoni… un piacevole profumo si diffonderà nell’ambiente. Si possono utilizzare anche nel brucia-essenze da aggiungere alle tisane per aromatizzarle.