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La grigliata di Ferragosto

03/08/2022

La grigliata di Ferragosto: l’occasione perfetta per condividere con amici e parenti un momento di gusto e divertimento all’aria aperta.
Perché si festeggia il Ferragosto? Il termine deriva dal latino Feriae Augusti (riposo di Augusto), in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di Agosto. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti, istituito dall’imperatore stesso nel 18 a.C., che aveva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso, che, per i Romani, era il Dio della terra e della fertilità. Questa ricorrenza fu assimilata dalla Chiesa Cattolica nel VII secolo, celebrando l’Assunzione di Maria, intesa come la Vergine Maria assunta, accolta, in cielo sia con l’anima che con il corpo, e che venne fissata il 15 Agosto.
È consuetudine in Italia festeggiare il Ferragosto all’insegna di grigliate, pic-nic e giornate al mare con gli amici, condividendo del buon cibo circondati dall’allegria tipica della stagione estiva. Perché quindi non sfruttare questa occasione per preparare un’ottima grigliata accompagnata dai vostri contorni preferiti? Il profumo della carne o del pesce sprigionato dalla cottura al barbecue è unico ed inconfondibile e la possibilità di sfruttare i terrazzi o le verande delle case di vacanza vi permette di gustare i vostri pasti senza diffondere odori persistenti per l’intera casa.

Le regole per una perfetta grigliata di Ferragosto

Ecco regole base per una buona grigliata di Ferragosto e un suggerimento per una salsa deliziosa.

1 MARINATURA

Potete scegliere tra grassa, speziata o leggermente acida. Il mix olio e succo di limone o vino risulta sempre infallibile. È importante per mantenere la carne morbida e profumata, soprattutto i tagli che richiedono una cottura più lenta (pollo o vitello ad esempio). Nel caso la vostra grigliata sia di pesce, potete evitare la marinatura per non coprirne il sapore delicato. Potete spennellare con olio e limone le orate, aggiungere un trito di erbe aromatiche ai tranci di tonno e lasciare al naturale scampi, gamberi, salmone e totani.

2 LA GRIGLIA

È importante che prima di iniziare a cuocere i vostri cibi la griglia sia pulita, calda al punto giusto e leggermente unta. Sarebbe opportuno accendere il braciere almeno un’ora prima, evitando di usare liquido infiammabile, quando sarà ricoperto di uno strato di cenere bianca, potrete procedere alla cottura, cercando di disporre i cibi più delicati e sottili sui bordi (dove il calore sarà inferiore).

3 ORDINE DI COTTURA

Per prima ci va la carne di manzo, a seguire salamelle e spiedini, lasciando per ultimi il pollo e le verdure (più delicati). Nel caso cuociate il pesce, deve avere almeno 2 cm di altezza ed essere perfettamente sgocciolato. Aiutatevi con le pinze per girare i cibi e man mano che li togliete dalla griglia, inseriteli in un contenitore coperto, così da mantenerli in caldo fino a quando non avrete ultimato la cottura di tutto.

4 SALE

Va aggiunto sempre rigorosamente a fine cottura, per evitare che secchi le carni. Quello rosa dell’Himalaya o i sali marini delle Hawaii conferiscono alla carne un sapore unico. Per il pesce meglio utilizzare quello nero.