Buon Raccolto

La Mela: il frutto proibito dalle mille virtù

06/11/2018

La mela è il frutto che per eccellenza è legato alla storia dell’uomo. Per secoli ha ispirato pittori, scrittori, poeti e scienziati, simbolo di prosperità ma anche di trasgressione e peccato.

E’ una mela il frutto dell’immortalità che Ercole riesce a conquistare nel giardino delle Esperidi, così come il “pomo della discordia” che scatena la guerra di Troia.

Secondo la tradizione biblica fu proprio la mela a far cadere in tentazione Adamo ed Eva dando così origine al peccato originale. Nel corso dei secoli ha perso la sua accezione negativa, passando da simbolo di tentazione e peccato ad emblema di amore e fertilità, utilizzato anche nell’iconografia cristiana, dove spesso è rappresentata accanto alla Madonna con il bambino.

Nell’ambito scientifico, fu proprio la mela che, cadendo dall’albero, colpì Isaac Newton e gli permise di intuire la legge di gravitazione universale.

La “Grande Mela” è anche l’appellativo con il quale New York è conosciuta nel mondo, oltre che il frutto rappresentativo di una famosissima azienda informatica.

La mela appartiene alla famiglia delle Rosacee ed il suo albero, che può raggiungere fino a dodici metri di altezza, è il melo, originario dell’Asia centrale. Le foglie sono semplici, con i margini seghettati e i fiori hanno petali bianchi con una leggera sfumatura tendente al rosa.

La mela non conosce stagioni, è infatti reperibile in tutti i periodi dell’anno, anche se la sua maturazione naturale va da fine agosto a metà settembre.

Dopo la raccolta le mele vengono conservate a temperature tra lo 0 e i -4°, è infatti importante mantenerle in ambienti freschi e asciutti per godere al meglio della loro bontà.

 

Una mela al giorno leva il medico di torno…

Il famoso detto popolare ha un fondamento di verità legato al fatto che la mela è considerata il simbolo della salute e del benessere e, viste le numerose proprietà nutritive di cui è ricca, è equiparabile ad un “farmaco” naturale. Spesso consigliata nelle diete dimagranti, contiene moltissime vitamine (B1, B2, C, A), sali minerali (potassio, zolfo, fosforo, calcio, magnesio, sodio, ferro) e fibre. E’ infatti ricca di pectina, una fibra solubile che fornisce numerosi benefici, collegati appunto al consumo quotidiano di mele, come la riduzione di stress e ansia, di disturbi intestinali e come un valido alleato nella prevenzione del colesterolo.

Mangiare quotidianamente mele favorisce inoltre la depurazione dell’organismo dalle tossine, diventando così un’ottima merenda o un fine pasto nutriente e salutare. Per i più piccoli, i succhi di mela anche nella versione squeez, sono una deliziosa bevanda per riacquistare tutte le energie durante la scuola.

 

La mela in cucina

La mela, oltre ad essere estremamente pratica e comoda (si può infatti mangiare con la buccia, previo lavaggio accurato), è ideale da consumare a stomaco vuoto per assimilare al meglio le sostanze nutritive che la compongono, evitando così di ricorrere a cibi meno salutari. In cucina è un ingrediente incredibilmente versatile grazie alla possibilità di utilizzarla sia per ricette dolci che salate, in crostate di frutta fresca e in aggiunta alle insalate per dare un tocco agrodolce e, ovviamente, non può mancare nella preparazione di centrifugati di frutta fresca per fare il pieno di vitamine.

Non resta che approfittare dunque di questo incredibile frutto, scegliendo la propria mela preferita.

Che mela-tipo sei?

 

Fuji – È la più coltivata al mondo: in Italia viene raccolta alla fine di Ottobre fino a Novembre. Nasce dall’incrocio di due tipi di mela: la Red Delicious e la mela Kokko. È un toccasana per la salute: croccante, dolce, di colore rosato, rinforza le difese immunitarie e ha una buccia ricca di pectina, una fibra solubile che non irrita le mucose intestinali. È consigliata per chi è a dieta, ha problemi intestinali o ha la necessità di mantenersi leggero.

 

Golden – Molto apprezzata per il suo sapore dolce leggermente acidulo e per la croccantezza della polpa, ricca di fruttosio. In Italia è coltivata prevalentemente nelle zone alpine tra la Valle d’Aosta, la Val di Non e la Valtellina. La Golden è la varietà di mela ideale per la preparazione di dolci.

 

Granny Smith – Nata in Australia da un incrocio naturale tra un melo selvatico e un melo comune, è stata scoperta da “nonna Smith”, ovvero la frutticoltrice anglo-australiana Maria Ann “Granny” Smith che nel 1868 comprò da un grossista del mercato di Sydney una cassa di mele selvatiche, per preparare le sue famose torte di mele. La nascita della Granny Smith è davvero curiosa: dopo averle usate per la preparazione del dolce, la donna gettò le bucce delle mele nel suo giardino. Qualche mese dopo nacque un albero, che successivamente diede dei frutti: nacque così la mela verde, che prese il nome dalla sua inconsapevole inventrice; particolarmente rinfrescante, è perfetta per insalate e macedonie.

 

Renetta – Il suo nome deriva dal francese reine, che significa regina; è una varietà molto ricercata anche perché è molto salutare essendo particolarmente ricca di polifenoli: gli antiossidanti naturali che si conservano inalterati anche dopo l’eventuale cottura dei frutti, quindi perfetta per la preparazione della torta di mele.

 

Gala – È la prima varietà a essere raccolta. Il suo colore è rosso striato dal gusto succoso e dolce, molto apprezzata dai più giovani e ideale  per centrifugati e succhi di frutta.

 

 

Ambrosia –“Nata per caso” grazie ad una mutazione naturale, ossia non generata e prodotta in laboratorio. Questa mela è, infatti, l’unione di tre tipi di mele diverse: La Red Delicious, la Gold Delicious e la Jonagold. La mela Ambrosia è particolarmente dolce e prelibata, caratterizzata da un’acidità molto bassa (4-5%) e un buon tenore zuccherino (16-17% di zuccheri).

 

Red Delicious – È la classica mela rossa; il suo colore va dal rosso rubino al rosso scuro con sfumature marroni o gialle. Il gusto è pieno, dolce ed intenso, la polpa succosa e croccante. Le mele Red Delicious sono frutti facili da conservare e ottimi da consumare crudi, si prestano bene anche alla preparazione di macedonie, strudel o altri dolci.