Panini freschi con confettura all'arancia

Buona Natura, Senza categoria

Le confetture: la dolcezza della frutta da spalmare

01/09/2022

Settembre: il caldo e l’afa estivi stanno lasciando spazio a temperature più miti e fresche e anche la nostra alimentazione si adatta inevitabilmente a questi cambiamenti stagionali. Se la voglia di freschezza diminuisce, altrettanto non succede per la dolcezza della frutta che tutta l’estate ci ha accompagnati e deliziati sulle nostre tavole. Una buona idea per continuare a gustarne tutta la bontà è quella di conservarne i sapori e i profumi preparando delle ottime confetture con la frutta di stagione.

Le confetture infatti possono essere utilizzate per farcire delle buonissime crostate o molto più semplicemente per spalmarle sulle fette biscottate o gallette a colazione o merenda. È il modo ideale per fare il pieno di energia e dolcezza ed iniziare al meglio le giornate che, si sa, in questo periodo dell’anno sono un po’ più faticose per il rientro alla quotidianità e alle incombenze solite.

Innanzitutto, è doverosa una distinzione tra marmellata e confettura: la prima è quella di agrumi, presenti per almeno il 20%, la seconda è con altri frutti, in misura di almeno il 35% del totale degli ingredienti.

 

 

REGOLE GENERALI, PROCEDIMENTO E CONSIGLI PER CONFETTURE PERFETTE

 

 

Le regole generali sono poche e semplici: utilizzare frutta matura, ben lavata, privata delle ammaccature e delle parti deteriorate; usare pentole di acciaio inox (per evitare residui metallici rilasciati da rame o alluminio) e dei fornelli che garantiscano un calore uniforme. Infine, procurarsi un mestolo di legno, una schiumarola e dei vasetti di vetro dotati di tappi ermetici.

Un buon espediente per ottenere la giusta consistenza è quello di utilizzare la pectina, utile per la preparazione di frutta particolarmente acquosa, per mantenere intatti i sapori e ridurre i tempi di cottura. Il succo di limone è un altro elemento fondamentale, utile a contrastare la formazione di muffe e batteri, oltre che un buon addensante, la proporzione è un cucchiaio per ogni chilo di frutta ma può variare a piacimento.

Quando il processo di cottura sarà terminato, invasate subito la confettura calda nei vasetti, così da creare l’effetto sottovuoto necessario per la conservazione. Se volete conservare le confetture a lungo, immergete i barattoli avvolti nei panni, per evitare che si muovano, in una pentola colma d’acqua (così da ricoprirli interamente) e portate a ebollizione. Il tempo varia a seconda della dimensione degli stessi: 15-20 minuti per i barattoli di 250 grammi, 40-45 minuti per quelli da mezzo chilo.

Conclusa la bollitura, fate raffreddare e conservate i vostri barattoli da utilizzare all’occorrenza, ricordate: una volta aperti, vanno conservati in frigorifero e consumati entro qualche giorno.