Buona Natura

Le verdure della stagione invernale

16/01/2019

Per affrontare il mese di Gennaio servono abiti pesanti e piatti gustosi preparati con le verdure di stagione.

Al giorno d’oggi, sta riemergendo la sana abitudine di consumare frutta e verdura. Per rendere i nostri piatti 100% salutari, la scelta migliore è quella di acquistare frutta e verdura di stagione perché, oltre ad avere un grado di maturazione – e quindi di gusto – molto più alto, hanno anche valori nutrizionali elevatissimi.

Mangiarle significa assumere un concentrato di vitamine e minerali che fanno benissimo!

Nei primi mesi dell’anno la natura ci regala tantissima frutta e verdura per affrontare la stagione invernale al meglio: ecco cosa mettere nel cestino a gennaio e a febbraio per combattere il freddo pungente.

Le verdure di stagione

Broccoletti

Appartengono alla famiglia delle crocifere e rappresentano un alimento molto amato perché, oltre al gradevole e gustoso sapore, hanno pochissime calorie (27 per 100 gr.). I broccoletti, insieme al cavolo nero, il cavolo cappuccio e il cavolfiore, sono ortaggi ricchi di sali minerali, vitamine e fibre alimentari.

 

Bietole

Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, le bietole sono una varietà di barbabietola che si presentano a foglie larghe di colore verde, con costa centrale chiara o rossiccia. Hanno un basso apporto calorico, poco sodio e sono ricche di fibre. Inoltre, contengono vitamine (in particolare vitamina A e C) e sali minerali (fra cui potassio e ferro).

 

Spinaci

Vegetali erbacei appartenenti alla famiglia delle Chenopodiaceae. La loro fama di alimenti fortemente “energetici”, li rende estremamente versatili. Infatti, possono essere mangiati crudi in insalata, lessati o saltati in padella; come contorno o come ripieno per ravioli (assieme alla ricotta, al grana e alle spezie), come ingrediente colorante della pasta fresca (le tagliatelle verdi), come farcitura per arrosti (gli arrotolati di vitello con spinaci e formaggio filante) e così via.

 

Cavolfiori

Appartengono, come i cavoli, alla famiglia delle Brassicacee. L’infiorescenza, detta testa o palla, è la parte commestibile dell’ortaggio: può essere di diversi colori, da bianca a giallo paglierino, passando per il verde e il viola. Un ortaggio ricco di sali minerali: in particolare potassio, ferro, sodio e magnesio. Non mancano importanti vitamine, come la vitamina A, C, alcune vitamine del gruppo B e la vitamina K. Il cavolfiore ti sazia con poche calorie, solo 25 ogni 100 grammi di prodotto commestibile.

 

Cavolo nero

Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. Contrariamente al cavolfiore, al broccolo, alle cime di rapa, al cavolo romano ecc., il cavolo nero non produce alcun fiore centrale “a testa”, ma solo foglie bitorzolute dal colore verde scuro.

Prodotto e cucinato soprattutto nelle regioni centrali, dove costituisce un ingrediente fondamentale per zuppe, minestre e minestroni.

 

Asparagi

Appartengono alla famiglia delle Liliacee e sono da sempre molto usati nella medicina popolare come rimedio contro i problemi di diuresi. Contengono polifenoli e una buona quota di minerali, in particolare potassio, grazie al quale sono ottimi alleati del cuore e dei muscoli in generale.