Mangiare sano

L’importanza della prima colazione

05/09/2017

La colazione mediterranea è sempre l’ideale per mantenersi in salute e in forma. Se infatti quella continentale, molto proteica, può risultare meno digeribile, quella nostrana si adatta a tutti, seppure con qualche accorgimento diverso, in base a esigenze ed età. Secondo Luca Spigno, medico nutrizionista, “la prima colazione è fondamentale e dovrebbe farci assumere il 20% delle calorie giornaliere, indispensabili all’energia che ci fa affrontare la giornata.”

Nutrimento per i bimbi

È importantissima specialmente per i più giovani, che vanno a scuola e compiono molte attività durante il giorno.

Eppure proprio loro sembrano trascurarla, con conseguenze negative dal punto di vista fisico e mentale. “Più del 10% dei bambini non fa la prima colazione e non assumendo a sufficienza zuccheri, indispensabili per il cervello, hanno cali di attenzione e stanchezza”, spiega Spigno.

Dunque per loro è indispensabile assumere la giusta quantità di calorie e di calcio adatte alla crescita, insieme alle vitamine. Per cui gli alimenti cardine della dieta mediterranea sono perfetti: latte e suoi derivati, come lo yogurt, cereali, zuccheri semplici, come i derivanti da miele o marmellata, e frutta.

La colazione degli sportivi

In quantità diverse, ma basata sullo stesso principio, deve essere la colazione degli sportivi, che attraverso l’alimentazione devono poter migliorare le prestazioni atletiche. Se decidono di seguire la dieta mediterranea “devono ricordarsi di assumere quantità maggiori di calorie rispetto a chi fa una vita sedentaria”. Se optano per la colazione continentale “devono fare attenzione a cosa mangiano prima dell’attività fisica, perché tanto più i cibi sono difficili da digerire, tanto più vanno assunti lontani dall’allenamento.”

Esigenze particolari

Anche per i vegetariani la colazione mediterranea è l’ideale, mentre per i vegani vanno sostituiti il latte e i derivati con il latte di soia. Infine per gli anziani, bisognosi di vitamina D, è consigliabile assumere “latte o yogurt, nutriente naturalmente ricco di calcio e carente di sodio”.

Parla l’esperto: Luca Spigno, medico nutrizionista specializzato in Scienza dell’Alimentazione indirizzo dietologico e dietoterapia, è Vicedirettore sanitario della clinica Montallegro di Genova.