Buon Ricordo

Mozzarella che passione!

17/08/2020

La freschezza pronta da gustare.

Colore bianco porcellana, superficie liscia, consistenza elastica all’esterno, più fondente all’interno e fuoriuscita di siero al taglio: questa è la mozzarella.

Il nome mozzarella deriva dal termine ‘mozzare’: è il gesto eseguito con indice e pollice con cui si taglia la pasta filata ancora calda, per dare la forma desiderata a questo gustoso formaggio conosciuto in tutto il mondo.

 

BUFALA CAMPANA

La variante campana, quella originale, prevede l’uso di latte di bufala mentre oggi è molto diffusa quella con latte vaccino, il fior di latte, probabilmente per il minore apporto di grassi. La Mozzarella di Bufala Campana è l’unica mozzarella in commercio ad aver ottenuto il riconoscimento europeo DOP. Il fior di latte, invece, viene prodotto con la denominazione Mozzarella STG (Specialità Tradizionale Garantita).

 

UN PO’ DI STORIA

La nascita della mozzarella si lega all’introduzione dei bufali in Italia: qualcuno la fa risalire ai Greci già nel IV secolo a.C, altri ai Normanni intorno all’anno Mille. Di sicuro questo formaggio “speciale” era presente nel XII secolo, periodo a cui risale il primo documento in cui si parla della “mozza” che veniva offerta con il pane dai Monaci di San Lorenzo di Capua ai pellegrini in visita, come atto di benvenuto.

La mozza diventa ufficialmente mozzarella dal 1570, quando un testo di cucina scritto da un cuoco della corte Papale, Bartolomeo Scappi, cita per la prima volta il termine nell’elenco dei formaggi da lui serviti.

 

E PER LA PIZZA?

Ci sono battaglie sempre aperte, anche fra i più raffinati gourmet campani. Molti usano quella vaccina perché meno acquosa, ma i puristi sostengono che, affettandola in anticipo anche di qualche giorno, la mozzarella di bufala perda il siero in eccesso e possa essere usata per il noto piatto nazionale.

Un punto che mette tutti d’accordo è che la mozzarella deve tenersi alla larga dal freddo. Un po’ come per tanti prodotti, il frigorifero è amico della conservazione, ma nemico del sapore.
Per mantenere al meglio il suo gusto,
la mozzarella deve restare a temperatura ambiente, nel suo stesso liquido dove mantiene l’elasticità e la complessità aromatica che caratterizza soprattutto quella di bufala.

Se proprio non si può fare a meno di conservarla in frigorifero, si consiglia, prima di mangiarla, di far intiepidire il liquido del sacchetto e lì reimmergerla per qualche minuto per farle recuperare, almeno in parte, la fragranza e la consistenza originarie.

 

PER LA MIA DIETA?

Di recente l’UNESCO ha iscritto nelle liste del patrimonio culturale dell’umanità la Dieta Mediterranea come stile di vita e modello nutrizionale.
La mozzarella ne è parte integrante, sia perché è espressione del legame con il territorio di origine, sia per le sue peculiarità nutrizionali.

Se si segue una dieta ipocalorica, è bene non esagerare con questo tipo di formaggio: quella vaccina è leggermente meno calorica, apporta 253 kcal per
100 g contro le 288 kcal di quella di bufala, ma è una buona fonte di proteine e ha il colesterolo in minime quantità, oltre a contenere minerali che mantengono in salute le ossa. Quindi, a meno di indicazioni specifiche, una porzione da 50 g accompagnata da verdure e una porzione di carboidrati due o tre volte a settimana può sicuramente far parte di una dieta sana e bilanciata.

 

MOZZARELLA IN CARROZZA

Tra le varianti della mozzarella fresca, una delle ricette più tradizionali è quella in carrozza, uno dei fritti più conosciuti e semplici da preparare: la mozzarella è tagliata e inserita in due fette di pane, passata nella farina e nell’uovo e poi fritta. Nata a Napoli come piatto povero di recupero nei primi anni dell’Ottocento per poter riutilizzare ingredienti non più freschi, come il pane raffermo e la mozzarella dei giorni precedenti, è arrivato alle cucine di tutti gli italiani senza passare mai di moda fino ad arrivare ad essere uno dei protagonisti dell’attuale street food.

Non senza aver goduto di un quarto d’ora di celebrità: la mozzarella in carrozza è protagonista di una scena del film neorealista “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica del 1948. Qui, in un momento triste e toccante, il protagonista e suo figlio, dopo affannosi e inutili tentativi di ricerca della sua bicicletta, si consolano mangiando al ristorante una filante mozzarella in carrozza: per loro unico e agognato pasto, per gli altri avventori solo un piccolo antipasto da gustare prima delle portate principali.

Tornando ai giorni nostri, la mozzarella è un prodotto che il mondo invidia all’Italia e che molti importano nei loro paesi: Francia, Germania, Svizzera e Stati Uniti se ne spartiscono ogni anno alcuni milioni di chili e negli ultimi anni sono aumentati i dati che si riferiscono all’Oriente, soprattutto al Giappone. La paura è sempre che non si riesca a soddisfare la domanda e che vengano creati prodotti alternativi o contraffatti “spacciati” per mozzarella. Per questo, a tutela della qualità e della filiera, sono state introdotte per le mozzarelle le denominazioni DOP e STG.

 

 

MOZZARELLA 100% LATTE ITALIANO

Dalla consistenza morbida e fibrosa, colore bianco latteo e sapore delicato. Perfetta per una caprese gustosa e fresca.

 

BURRATA DI LATTE PUGLIESE

Prodotta con latte vaccino pugliese, esternamente si presenta simile alla mozzarella ma all’interno ha una consistenza morbida  e filamentosa frutto della pasta di stracciatella unita alla panna.  Il suo sapore è unico e la sua bontà inconfondibile.

 

MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP

Ricca di proteine e facilmente digeribile, prodotta con latte di bufala dal sapore leggermente salato caratteristico. La sua morbida consistenza fa sì che si sciolga in bocca.

 

BURRATINA AFFUMICATA

Un’alternativa alla classica burrata ma dal gusto più intenso, grazie all’affumicatura che crea un delizioso contrasto tra il cuore dolce e cremoso e l’esterno dal sapore più deciso.

 

ROTOLO FARCITO

Una sfoglia di mozzarella farcita perfetta per arricchire le nostre cene estive con freschezza e bontà. È già pronto da gustare, basta affettarlo!

 

SFOGLIA

Una morbida sfoglia di mozzarella perfetta per preparare tramezzini, stuzzichini e antipasti. Basta farcirla con ciò che più ci piace, ideale l’abbinamento con salumi per valorizzarne il sapore.