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Panettoni, Tradizione e Innovazione in tavola

05/12/2017

Non solo classico, ma con le farciture più disparate, da comprare o da ricreare a casa. Uvetta e canditi, pur restando una roccaforte del dolce tipico di Natale, hanno lasciato spazio, nei supermercati così come nelle pasticcerie, a panettoni ancora più ghiotti e golosi. Oggi sono sempre più numerose le versioni personalizzate di uno classico della tradizione italiana.

Le più raffinate

Nonostante la tradizione porti il panettone direttamente in Lombardia, anche la Campania è una regione ricca di note pasticcerie che hanno fatto del panettone una delle loro punte di diamante. È così per Dolciarte, ad Avellino, che ha creato, oltre al panettone classico, la PanRamata, con cipolla ramata di Montoro, e le innovative versioni “Castagne e cioccolato” e ”Limoni canditi.” In quel di Pomezia (Roma) la pasticceria di Attilio Servi ha invece inventato il PanMojito. Difficile sbagliare gli ingredienti: zucchero di canna, menta e lime. E il rhum è pronto da nebulizzare nella confezione.

 

Per i più golosi

Ma la semplicità spesso vince: i panettoni farciti, anche in versione fai-da-te, con creme e cioccolato da spalmare una volta aperta la confezione, sono quasi sempre la scelta più apprezzata. Perché non provarli ai tre cioccolati, oppure accompagnati con una golosa crema artigianale al pistacchio o alla nocciola? Di certo il successo sarà assicurato.

 

Da fare in casa

Tra le più gettonate, la versione con fichi e noci: due ingredienti che possono essere utilizzati al posto o in combinazione con uvetta e canditi, sia nel panettone classico, sia in quello basso alla genovese. Ancor più goloso è il pandolce con nocciole e gocce di cioccolato: l’effetto dato dalle nocciole finemente tritate nell’impasto e accompagnate dai pezzetti di cioccolata fondente, è quello di un grande bacio di dama.