Poke bowl a base di salmone

Buon Viaggio

Poke Bowl: il food trend dalle origini antiche

01/04/2022

Sconosciuto fino a poco tempo fa, c’è un piatto in particolare che è entrato a far parte della quotidianità e che è sempre più apprezzato, non solo dai giovani. Si tratta del Poke Bowl, un piatto tipico delle Hawaii, che significa letteralmente “a pezzetti”, caratterizzato infatti da una ciotola, di dimensioni medio-grandi, che unisce proteine prevalentemente crude, verdure e condimenti speciali ad una base di riso, divenuto famoso a New York nel 2016 e in brevissimo tempo diventato un vero e proprio food trend.
In realtà, il Poke Bowl ha origini molto antiche che risalgono al 400 D.C., quando i polinesiani arrivarono per la prima volta alle Hawaii. Questo popolo era solito consumare pesce crudo tagliato a cubetti sulle barche da pesca, rendendolo una tradizione popolare.
Che cosa rende questo piatto così speciale? Sicuramente la molteplicità degli ingredienti che rendono il gusto intenso e raffinato, oltre alle proprietà nutrizionali. Rispetto alla versione polinesiana, quella che siamo soliti consumare oggi ha subìto delle modifiche, come la presenza di mango, avocado e alghe di diversa natura. Ma ciò che rende davvero unico questo piatto è la possibilità di combinare ogni volta ingredienti diversi per creare una versione sempre originale e buona, a seconda dei gusti personali.

Come preparare il Poke bowl

Ad oggi, è davvero semplice preparare il Poke Bowl in casa. Basterà attingere ad ingredienti freschi e versatili e armarsi di creatività ed inventiva. Partite dalla base, che prevede il riso bianco classico, oppure quello integrale o basmati, sostituibile con farro, orzo o cavolfiore lesso tritato. Per il pesce possiamo sbizzarrirci: non solo salmone ma anche branzino, sogliola o, se preferite le proteine della carne, potete utilizzare dei cubetti di pollo o delle striscioline di vitello. Alla classica feta potete sostituire dei cubetti di primo sale, scamorza o formaggio di capra, per un gusto più intenso e irresistibile. Potete utilizzare le proteine bollite o marinate così da preservarne il gusto originale, ma non dimenticare di arricchire il vostro Poke con verdure, i cosiddetti Green. Potete scegliere tra broccoli, lattuga, spinaci, rucola, pomodori o asparagi e aggiungere come topping mandorle, noci, o la frutta secca che preferite.

Infine, non meno importante, è la scelta del condimento. La ricetta originale offre salse di ogni genere: maionesearomatizzate al wasabi, al sesamo, crema di avocado o mango e, ovviamente, l’immancabile salsa di soya. Ma se preferite un sapore più delicato, basterà aggiungere un filo d’olio e del succo di limone.

Il Poke Bowl è un piatto speciale perché racchiude in sé tutti gli ingredienti: carboidrati, proteine, verdure e frutta, sia secca che fresca, un portento di energia e freschezza! In diverse versioni infatti è prevista l’aggiunta di mango, ananas opapaya, chi ama il gusto agrodolce ne resterà colpito. Insomma, impossibile non trovare la propria combinazione preferita e accontentare i gusti di tutti, anche i più bizzarri.