Buon Appetito

Profumo di grigliata

17/08/2020

Tutto il gusto dell’estate!

Tra le tante cose belle che la stagione estiva porta con sé, ci sono le vacanze, al mare o in montagna, il sole, ma soprattutto le calde serate in cui poter cenare all’aperto nel proprio giardino, veranda o pergolato, respirando i profumi della natura e, perché no, di un’ottima grigliata o barbecue. Tantissimi infatti sono coloro i quali amano questo tipo di cottura in grado di sprigionare sapori unici e rendere il cibo ancora più succulento.

Quello che non deve mai mancare per un’ottima grigliata è la marinatura.

Basteranno pochi semplici ingredienti per rendere i cibi più morbidi, gustosi e conferirgli quel sapore aromatizzato che ne aumenta la bontà.

La base della marinatura classica è composta da olio e succo di limone ma si può adattare rendendola più acida, speziata o agrodolce con l’aggiunta di senape, salsa di soia, uno spicchio d’aglio e le erbe aromatiche come salvia, timo, rosmarino, chiodi di garofano, ginepro, a piacimento. L’importante è aggiungervi il sale solo alla fine per evitare di compromettere la morbidezza delle carni durante la cottura (il sale infatti induce un rilascio di acqua).

 

CARNE O PESCE?

La griglia è ottima per cuocere entrambe le categorie di alimenti, chiaramente il tipo di cibo, la pezzatura e lo spessore delle carni richiedono degli accorgimenti su misura per far sì di ottenere il miglior grado di cottura. Per quanto riguarda quella di pesce, solitamente si realizza con molluschi e crostacei ma dipende comunque dal gusto personale.

Il mix di pesce più comune usato per la grigliata è composto da gamberoni, tranci di salmone, di pesce spada, orate, triglie e seppie. Sconsigliati i pesci di piccole dimensioni come le alici perché rischiano di bruciarsi facilmente. Essendo il pesce molto delicato sarebbe opportuno procurarsi delle griglie a libro (in grado di imbrigliare meglio il pesce da grigliare) ed evitare che si rompa.

Consigliata la marinatura molto semplice con solo olio e limone o, a piacimento, con l’aggiunta di aglio nelle seguenti proporzioni: 3 cucchiai di olio d’oliva, il succo di un limone e tre spicchi d’aglio.

Il tempo di cottura ovviamente è variabile in funzione della grandezza e del tipo di pesce scelto, in linea generale i tranci di pesce richiedono ca 7-8 minuti per lato, i crostacei ed i pesci interi vanno lasciati sul fuoco per circa 20 minuti.

Per la carne, c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra manzo, maiale, pollo e vitello, salsicce, hamburger e spiedini. L’ideale è scegliere dei tagli di carne non troppo magra in modo da permettere che si asciughino durante la cottura. Il grado di cottura di hamburger e filetto è soggettivo, c’è chi li preferisce al sangue e chi più cotti. Se privilegiate gli spiedini misti, sarebbe opportuno assicurarsi che i pezzi di carne che li compongono abbiano tempi di cottura simili. Vi consigliamo di provare gli arrosticini di agnello o gli spiedini di suino che, alla griglia, acquistano un sapore unico e inconfondibile. Infine, non dimenticate di accompagnare la vostra grigliata con delle verdure come melanzane, peperoni e zucchine, perfette da cuocere alla griglia che ne esalta i sapori e preserva tutte le proprietà nutritive.