Buon Raccolto

Proprietà e usi delle fave

23/04/2019

Buone, salutari e porta fortuna.

Fave in insalata, con il farro, vellutata di fave e infine il classico abbinamento con il pecorino, il sardo fresco o il salame. Le fave sono ormai presenti sulle nostre tavole, non solo perché sono buonissime, ma soprattutto perché contengono moltissime fibre e vitamine.

Fanno parte della famiglia delle leguminose e sebbene ormai in Italia siano diffuse parecchio in cucina, il maggior produttore mondiale è la Cina, che abitualmente ha un’alimentazione povera di grassi e ricca di vitamine.

Le fave contengono infatti ferro, fosforo, rame, potassio, selenio, vitamine e pertanto sono davvero un toccasana per ogni età.  Sono un cibo particolarmente indicato per le diete ipocaloriche perché non contengono praticamente né grassi, né glutine ed essendo ricche di fibre, sono amiche dell’intestino pigro.

Ma diamo qualche numero! In un etto di fave, l’80 per cento è costituito da acqua, il 5 da proteine, i carboidrati sono circa il 4 per cento e i grassi lo 0,5! Il resto sono zuccheri (2 per cento) e fibre: per questo le fave sono un prodotto ideale per una dieta: 70 calorie di bontà e salute. Nelle fave è, inoltre, presente la vitamina C, un alleato contro i raffreddori, in grado di rinforzare le ossa e le cartilagini, e la A, amica della pelle e del sistema immunitario, ma anche il potassio, indispensabile per i muscoli, per il funzionamento delle cellule e per il sistema nervoso.

Ma ciò che le rende speciali è la presenza dalla levodopa, una sostanza che il nostro organismo trasforma in dopamina, ovvero tutto ciò che ci serve per il buon umore. Se non si hanno particolari intolleranze, le fave sono consigliabili anche in gravidanza in quanto contengono l’acido folico.

Proprio perché hanno pochissimi zuccheri, sono ideali per chi soffre di diabete o lotta contro i chili di troppo.

Sebbene le fave siano tradizionalmente abbinate al salame o al pecorino, è frequente ormai vederle anche in altre vesti: nei passati di verdura spesso le fave sono in coppia con le lenticchie o costituiscono delicate creme.

Nelle insalate si sposano benissimo con i pomodorini freschi e dei dadini di formaggio, ma anche con la rucola e le carote tagliate a fiammifero.

Si possono servire cotte e ripassate nel soffritto: sono ideali come sugo per la pasta, magari con una grattugiata di ricotta. Crude o lessate, sono ottime da abbinare con del riso bianco semplicemente bollito o del pesce tipo lo spada. Si accostano anche a carni dal sapore deciso come l’agnello e sono perfette nella zuppa di farro.

La ricetta più nota è forse quella in abbinamento con la cicoria: entrambe sono deputate a depurare l’organismo, pertanto sposandosi insieme, le fave ben cotte aiutano l’intestino ad eliminare le tossine in eccesso.

Andando a sbirciare tra le ricette della nonna, si scopre che le fave sono usate anche nella cosmesi: mischiando la farina di fave con il latte appena tiepido si ottiene una crema contro le fastidiose macchie che si formano dopo una prolungata esposizione al sole.

Anche la lanuggine che riveste la parte interna del baccello è una perfetta maschera per rendere luminoso l’incarnato: basta passarla sul viso che il colorito viene subito ravvivato.

Infine, le fave portano fortuna: sgranando il baccello rigorosamente a mano, dividendolo a metà con l’aiuto del pollice, per estrarre i semi, di solito si trovano sei fave. Se invece ce ne sono sette, significa che si avrà un periodo ricco ed emozionante.

Tanti motivi, dunque, per mangiare le fave, a partire dalla salute, assaporando la bontà e magari sperando nella fortuna!