Buone Tradizioni

RACCONTI DI NATALE DAL MONDO

20/12/2021

Natale è una festa celebrata in gran parte del mondo, seguendo però tradizioni diverse.
I racconti di Natale e le leggende del periodo più magico dell’anno sono popolati, oltre che da Babbo Natale, da tantissime altre creature magiche. Per vivere appieno questa magia non c’è di meglio che leggere con mamma e papà queste meravigliose storie di Natale che vi faranno catapultare in mondi fatti di gnomi, vecchiette con la scopa, renne e folletti e non solo.

RUSSIA

Per esempio in Russia il Natale si festeggia il 7 Gennaio e tra i racconti di Natale per eccellenza legati a questo giorno c’è la leggenda di Babushka. La storia narra della vicenda di una vecchietta, Babushka, che viveva da sola in una capanna in mezzo al bosco. Trascorreva le sue giornate a spolverare, lavare i pavimenti ma anche a confezionare bambole di lana e paglia, pupazzi e dolcetti deliziosi. Era sempre così indaffarata che una fredda notte di dicembre non si accorse della stella cometa che risplendeva in cielo.
Babushka stava lavorando a maglia quando bussarono alla porta dei pastori che le chiesero un posto dove poter riposare e qualcosa da mangiare. La donna li accolse e chiese loro dove si stessero dirigendo durante un giorno così freddo. I pastori allora iniziarono a raccontare che stavano seguendo la stella dalla lunga coda argentata che li avrebbe guidati alla grotta dove era nato un bambino speciale e che, se lei avesse voluto, avrebbe potuto seguirli portando con sé un dono per il piccolo. Ma Babushka aveva il timore di lasciare la sua casa per andare all’avventura e affrontare un lungo viaggio, così rifiutò. La notte successiva giunsero altrettanti pastori che invitarono Babushka a seguirli alla volta della grotta del neonato ma la donna rifiutò ancora.
Trascorrevano i giorni e Babushka diventava sempre più triste. Si era pentita di non aver seguito i pastori. Allora indossò il suo vecchio mantello, si mise uno scialle in testa presa la gerla e la riempì di dolci e bambole appoggiandosi alla sua inseparabile scopa. Camminò a lungo alla ricerca dei pastori. Questi però non erano più per le strade. Quando giunse presso la capanna del Bambino Gesù la trovò oramai vuota. E da quel momento tutti gli anni nei primi giorni di gennaio in onore del bimbo che non aveva mai visto, Babushka partiva dalla sua capanna con un sacco pieno di dolci e giocattoli e li lasciava sulla soglia delle case dove abitavano i bambini.

SVEZIA

In Svezia invece, tra i racconti di Natale, c’è una leggenda legata a una santa: Santa Lucia che viene celebrata la mattina del 13 Dicembre. La storia racconta di tre sorelle: due più piccole dal carattere docile e ubbidiente la terza molto dispettosa, tanto che anche nei giorni di festa non riuscì a fare a meno di combinarne una delle sue. “Non ci saranno regali per te il giorno di Santa Lucia”, la rimproverò la mamma. Quella notte la piccola dispettosa non riuscì a dormire. Quindi si alzò prima dell’alba e andò in cucina a preparare una buona colazione per tutta la sua famiglia. Quando la mamma , il papà e le sue sorelle si svegliarono, trovarono ad attenderle grandi vassoi colmi di delizie. Così Santa Lucia, compreso il pentimento della giovane dispettosa, portò i doni per tutte e tre le sorelle.
Ancora oggi in Svezia, la mattina del 13 Dicembre, la primogenita vestita di bianco con in testa una corona decorata da tante candele prepara per la sua famiglia un vassoio sul quale sono disposti i piatti per la prima colazione: un caffè fumante, panini allo zafferano, dolci allo zenzero a forma di stella, burattini o cuori (lussebullar).