Buon Biologico

Salute e Benessere protagonisti

12/03/2018

La corsa al biologico, in Italia, non conosce battuta d’arresto. Il biologico, infatti, si afferma, nell’ambito agroalimentare, come un settore in continua via di sviluppo.

Cos’è l’agricoltura biologica?

Per agricoltura biologica, come rivela il SINAB, Sistema di Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica, si intende un sistema di produzione agricola che, al fine di offrire al consumatore un prodotto genuino, rispetti, nell’intero processo produttivo, l’ambiente, la biodiversità

e gli equilibri presenti in natura.

Le tecniche impiegate dall’uomo, in quest’ottica, escludono completamente l’utilizzo di Organismi Geneticamente Modificati, di concimi e di medicinali veterinari chimici.

 

I consumi

Come evidenziano i dati riportati dall’Osservatorio SANA 2017, presentati alla fiera Sana di Bologna, Salone internazionale del biologico e del naturale, le famiglie, che nell’arco dell’ultimo anno hanno acquistato un prodotto biologico, salgono al 78% del totale (contro il 53% di cinque anni fa). Tra queste il 46% si è rivolto a ipermercati e supermercati, per la varietà della scelta presente sugli scaffali. Il consumatore sembra premiare, in particolare, il comparto dei prodotti freschi, come frutta, ortaggi, latticini e uova, evidenziando, in tal modo, l’attenzione sempre crescente ad un prodotto naturale, che nasca nel rispetto dell’ambiente.

Salute, sicurezza e qualità sono le principali motivazioni che inducono alla scelta del biologico.

 

Come riconoscere un  prodotto biologico

Per garantire al consumatore che il prodotto che sceglie di acquistare sia effettivamente stato realizzato nel rispetto della Regolamentazione europea sull’agricoltura biologica, esso deve avere un logo facilmente riconoscibile che lo certifichi. Tutti gli operatori della filiera, che intendano utilizzare il riferimento al biologico, devono sottostare a una normativa che, fra le altre cose, richiede loro di sottoporsi a controlli ed ispezioni almeno annuali.