Mangiare sano

Verdure, parola all’esperto

06/11/2017

Le verdure non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole. È stato dimostrato che consumarne più di 400g al giorno contribuisce a diminuire il rischio di malattie cardiovascolari e tumori.

Ma perché fanno bene?

“Tanti i motivi, uno degli elementi sani di una dieta preventiva è la fibra alimentare: i residui dei vegetali resistenti ai nostri enzimi digestivi”, spiega Elena Dogliotti, biologa nutrizionista e ricercatrice sostenuta dalla Fondazione Umberto Veronesi. “La fibra influisce anche sul senso di sazietà senza introdurre troppe calorie, nutre i batteri buoni e ha un’azione detossificante e antitumorale”. Il consumo di verdure riduce la concentrazione degli zuccheri nel sangue dopo i pasti, limitando la produzione dell’insulina, che contribuisce alla formazione di cellule adipose e infiammazioni.

 

Le proprietà

“La verdura contiene sali minerali, vitamine e molecole bioattive con proprietà benefiche per la salute, dal potere antiossidante, anti-infiammatorio e con potenziale antitumorale” spiega Dogliotti. Il suggerimento è di variare secondo stagionalità e colori. “Cotture prolungate a elevate temperature rischiano di disperdere le proprietà delle verdure”, conclude l’esperta. Le tipologie di cotture migliori per mantenere le proprietà sono: vapore, forno a bassa temperatura e stufatura.

 

A ogni colore le sue proprietà

Il blu viola caratteristico di barbabietole, melanzane, radicchio, cavolo nero, è dato dalle antocianine, a cui si aggiungono beta carotene, magnesio, vitamina C e potassio. Il verde di asparagi, bieta, broccoli, cavoli, carciofi, lattuga, rucola viene dalla clorofilla, in più troviamo acido folico, vitamina C, beta carotene, magnesio e luteina. Il bianco è tipico di aglio, cipolla, porro, cavolfiore, finocchio, sedano che hanno potassio, vitamina C, polifenoli e flavonoidi; cipolla, aglio e porro anche composti solforati. Infine il giallo/arancio di carote, peperoni e zucca indica vitamina C, carotenoidi  e flavonoidi.

Parla l’esperto: Elena Dogliotti è laureata in scienze biologiche e specializzata in scienze dell’alimentazione all’Università degli Studi di Milano. Vincitrice per il quinto anno di una borsa di ricerca della Fondazione Umberto Veronesi, ha svolto attività di ricerca in ambito nutrizionale presso l’Unità di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale San Paolo di Milano e attività di divulgazione e supervisione scientifica per la Fondazione.